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domenica 3 novembre 2013

Gricignano. M5S raccoglie firme contro inquinamento e propone soluzioni

Gricignano (03.01.13). Gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Gricignano si sono dati appuntamento nella centrale piazza Municipio per invitare i cittadini a sottoscrivere un documento di denuncia di tutti i siti inquinati del territorio, quelli interessati da sversamenti abusivi e quelli soggetti alla dannosissima pratica dei cosiddetti "roghi tossici". "Un esempio concreto di cittadinanza attiva " - ci ha riferito le senatrice del M5S Vilma Moronesi presente per l'occasione - "dove la gente comune si auto organizza per rendere migliore il posto in cui vive". Ad illustrarci il progetto, tra le cui finalità vi è anche quella di rendere possibile le denunce del degrado urbano attraverso applicazioni per smart phone, è stato Vincenzo Viglione. L'ultima parola ora spetta all'amministrazione, guidata dal dottor Andrea Moretti, alla cui attenzione i giovani del M5S protocolleranno i documenti con le firme raccolte.

sabato 2 novembre 2013

Gricignano. Ennesimo rogo tossico. In via Madonna dell'Olio.


Gricignano (02.11.13). Ancora roghi tossici. Stavolta i piromani hanno preso di mira via Madonna dell'Olio, al confine con Aversa. Sul posto sono accorsi, dopo le segnalazioni, Vigili Urbani di Cesa e VVFF di Aversa. Ancora una volta risorse preziose impegnate per riparare i danni provocati da una minoranza di criminali.

venerdì 1 novembre 2013

Gricignano - Succivo, ancora roghi tossici. Staniamo i piromani!


Gricignano - Succivo (28 Ottobre 2013). Ancora roghi tossici! Ancora roghi tossici! Ancora roghi tossici!

Napoli. Mobilitazione Generale contro il disastro ambientale.


Napoli. (26.10.13). Il corteo di protesta contro il disastro ambientale in Campania. Le voci dei protagonisti.

Pino Aprile a Orta di Atella per "Il sud puzza". Interventi di don Maurizio Patriciello e Marco Esposito di Unione Mediterranea

Orta di Atella (25.10.13). Nel video alcuni frammenti dei discorsi di chiusura tenuti da Pino Aprile e don Maurizio Patriciello alla presentazione ufficiale dell'ultimo lavoro letterario dello scrittore tarantino, "Il Sud Puzza".

domenica 20 ottobre 2013

Mobilitazione generale Stop Roghi Tossici, il 26 Ottobre a Napoli. CamUrrà si mobilita.


Gricignano (20/10/13). I giovani dell'associazione CamUrrà scendono in piazza a sostegno della mobilitazione generale del 26 Ottobre prossimo promossa dal comitato "La Terra dei Fuochi". Secondo le stime degli organizzatori saranno almeno centomila, in quell'occasione, i cittadini che proverranno da tutta la Campania per dire no al disastro ambientale. Appuntamento alle ore 16.00 in piazza Dante. Intanto prosegue la massiccia campagna di sensibilizzazione sul tema dell'emergenza ambientale in tutti i comuni della provincia di Napoli e Caserta.
Volontari in piazza Municipio, Gricignano

Una locandina fuori ad un negozio

domenica 13 ottobre 2013

In migliaia al corteo per la vita: "Teverola non deve morire"


Teverola (13.10.2013). Anche a Teverola ci si mobilita per chiedere misure urgenti ed immediate per porre fine all'emergenza ambientale e sanitaria che attanaglia la Terra dei Fuochi. "Teverola non deve morire", questo il nome che un folto gruppo di cittadini ha scelto costituendosi in comitato, sodalizio che ha tra le finalità il portare avanti iniziative a difesa dell'ambiente e denunce sullo stato di abbandono del territorio. Nel video le voci dei cittadini che hanno partecipato al corteo partito dallo slargo mercato e giunto dopo circa mezz'ora nella centrale piazza Umberto I.
"Teverola non deve morire"

sabato 12 ottobre 2013

Caivano, almeno in "60.000" al corteo per il creato.


4 Ottobre 2013. Prima che si verifichi il solito balletto delle cifre sul numero dei partecipanti può essere utile dire che il corteo ha impiegato circa un'ora per attraversare il punto in cui ci troviamo.
Una quantità straordinaria di partecipanti a quello che senza dubbio passerà alla storia come il corteo più imponente mai visto fino ad ora in Terra di Lavoro. Se la qualità di una democrazia la si misura anche dal grado di partecipazione a manifestazioni come questa, oggi si è scritta una pagina memorabile della sua storia. 
https://www.facebook.com/pages/Livio-TV/296385737094128?ref=hl

Casal di Pincipe, migliaia in corteo contro l'avvelenamento della Campania


Una folla interminabile, si ha davvero difficoltà a stabilire il numero dei partecipanti al corteo di ieri, certo è che la grande quantità di persone accorse dalle province di Napoli e Caserta ha lasciato il segno: Casal di Principe non più la stessa, cittadini di ogni ceto sociale hanno marciato portandosi dietro il carico di dolore e di speranza del territorio di provenienza.  Da Capitale dell'impero criminale dei clan camorristici a laboratorio modello di cittadinanza attiva, da simbolo della mancanza di controllo da parte dello stato italiano a città di accoglienza e di voglia di partecipazione. Città simbolo di un meridione che spezza le catene del colonialismo che dura da 150 anni. "Mai più uno stato complice della criminalità" questo il grido, carico di rabbia, delle decine di persone che abbiamo incrociato lungo il percorso. "Bonifiche serie e mappatura dei siti inquinati, controllo serrato della filiera agroalimentare...", i cittadini campani hanno le idee chiare su come risolvere la tragica emergenza ambientale. " I soldi ci sono" - ha aggiunto un giovane casalese - "basta usare i soldi del gettito fiscale proveniente dalle zone inquinate o anche utilizzare le ricchezze sequestrate alle cosche". In attesa di un segnale di "volontà", da parte delle istituzioni, la mobilitazione continua.

"La mia Terra è avvelenata". Il grido di dolore in corteo ad Aversa. Partecipazione straordinaria.



"Quando poi si tratta di scegliere e di andare...te la ritrovi tutta con gli occhi aperti  chè sanno benissimo cosa fare", mai parole furono più appropriate, perché è in momenti come questi che la gente fa la "storia" come cantava De Gregori nella famosa canzone.
Un'autentica marea umana si è riversata nelle strade di Aversa per partecipare al grido di dolore lanciato nei giorni scorsi dal social network facebook: "la mia terra è avvelenata!". All'appello hanno risposto migliaia di cittadini, molti i giovanissimi, provenienti da tutta la provincia di Caserta e da quella di Napoli. Nessuna sigla coinvolta nell'organizzazione dell'evento, nè partiti nè associazioni, un esempio lampante della capacità di "autorganizzazione dal basso" della nostra gente che troppo spesso, e incautamente, viene definita come sciatta e dedita ad atteggiamenti omertosi. L'indignazione è stata espressa con un lungo silenzio lungo tutto il percorso, dal Parco Pozzi all'Arco dell'Annunziata (Porta Napoli). Indignati per le emergenze ambientali e sanitarie che interessano gran parte del territorio campano - e che le istituzioni dimostrano di non voler prendere seriamente in considerazione - i cittadini di questa sventurata porzione di Terra di Lavoro hanno finalmente deciso di lanciare un messaggio forte alla camorra e alle istituzioni. Da tutte le parti un coro unanime: subito le bonifiche! Ovvio che non basta una, seppur straordinaria, manifestazione a risolvere il problema. E' un passo importante, ora tocca a tutti essere costanti nel discutere e portare a conoscenza del problema ambientale una sempre più vasta fetta di popolazione. Siamo sulla buona strada. Non demordiamo!
Franco Spinelli