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sabato 30 novembre 2013

Un dolce con... Pasticceria Benito (Casal di Principe)



Prosegue il viaggio nel mondo dei dolci con la nostra rubrica "Un dolce con..." Questa volta siamo stati ospiti della pasticceria Benito di Casal di Principe, un'eccellenza del territorio che da oltre cinquant'anni delizia i palati di utenti provenienti da tutto l'agro aversano e oltre. A portare avanti l'azienda, fondata negli anni cinquanta dal leggendario pasticciere Benito, è Enrico Odorino assieme ai due figli Benito e Bianca. Per l'occasione Benito ci ha preparato il dolce di punta di questa stagione: il pan del Casale. Buon appetito!

di Franco Spinelli

venerdì 18 ottobre 2013

Falde inquinate, sindaco di Casal di Principe lancia allarme: mandate autobotti


Ex sindaco,mandate autobotti: 20% cittadini manca acqua pubblica
18 ottobre, 21:17
NAPOLI, 18 OTT - Rifornire con delle autobotti quella fascia della popolazione di Casal di Principe che non ha accesso all'acqua pubblica e che non può più usare quella dei pozzi per l'inquinamento delle falde causato dai veleni interrati dalla camorra. A chiederlo è Renato Natale, ex sindaco del comune del Casertano ormai tristemente noto in tutto il mondo come la terra che ha dato i natali al clan dei Casalesi. "C'è chi si è allacciato abusivamente e chi fa km per trovarla". 
Fonte: ANSA

domenica 13 ottobre 2013

A Casale manichini con tumore contro il disastro ambientale. La singolare installazione di Pirozzi.


La singolare iniziativa, nata da un'idea dell'artista sanciprianese Giovanni Pirozzi, ha interessato i comuni di Casal di Principe, Casapesenna e San Cipriano. I manichini, costruiti con bottiglie di plastica riutilizzate per l'occasione, ognuno con al proprio interno un tumore ben visibile in una parte del corpo, sono stati installati nelle piazze e agli angoli di strada maggiormente frequentati. Il progetto, pensato e iniziato più o meno sei mesi or sono, ha avuto lo scopo di sensibilizzare i cittadini circa la drammatica emergenza sanitaria e ambientale che interessa la oramai conosciuta col nome di Terra dei Fuochi, quella che un tempo era la Campania Felix e che ora regala lacrime e infelicità. Nel video gli interventi di Giovanni Pirozzi (l'ideatore dell'installazione) e Andrea D'Onofrio (presidente dell'Associazione Work in Progress, promotrice dell'evento).

sabato 12 ottobre 2013

Casal di Pincipe, migliaia in corteo contro l'avvelenamento della Campania


Una folla interminabile, si ha davvero difficoltà a stabilire il numero dei partecipanti al corteo di ieri, certo è che la grande quantità di persone accorse dalle province di Napoli e Caserta ha lasciato il segno: Casal di Principe non più la stessa, cittadini di ogni ceto sociale hanno marciato portandosi dietro il carico di dolore e di speranza del territorio di provenienza.  Da Capitale dell'impero criminale dei clan camorristici a laboratorio modello di cittadinanza attiva, da simbolo della mancanza di controllo da parte dello stato italiano a città di accoglienza e di voglia di partecipazione. Città simbolo di un meridione che spezza le catene del colonialismo che dura da 150 anni. "Mai più uno stato complice della criminalità" questo il grido, carico di rabbia, delle decine di persone che abbiamo incrociato lungo il percorso. "Bonifiche serie e mappatura dei siti inquinati, controllo serrato della filiera agroalimentare...", i cittadini campani hanno le idee chiare su come risolvere la tragica emergenza ambientale. " I soldi ci sono" - ha aggiunto un giovane casalese - "basta usare i soldi del gettito fiscale proveniente dalle zone inquinate o anche utilizzare le ricchezze sequestrate alle cosche". In attesa di un segnale di "volontà", da parte delle istituzioni, la mobilitazione continua.