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giovedì 11 giugno 2015

Casapesenna. Appello di Giuseppe Miele e Salvatore di Bona per il bene confiscato a Venosa


Casapesenna. Abbiamo incontrato Giuseppe Miele e Salvatore di Bona,  rispettivamente fratello di Pasquale Miele (imprenditore di Grumo Nevano non piegatosi alle richieste di pizzo da parte della criminalità) e figlio di Antonio Di Bona (agricoltore giustiziato per aver assistito ad un agguato di camorra), nel bene confiscato al boss Venosa, che da qui a qualche giorno verrà aperto e reso fruibile alla cittadinanza. A farsi da portavoce per l'appello è Giuseppe, fratello del sopracitato Pasquale Miele. Il bene confiscato si trova in via Cagliari, al civico 15,  in Casapesenna.

domenica 13 ottobre 2013

A Casale manichini con tumore contro il disastro ambientale. La singolare installazione di Pirozzi.


La singolare iniziativa, nata da un'idea dell'artista sanciprianese Giovanni Pirozzi, ha interessato i comuni di Casal di Principe, Casapesenna e San Cipriano. I manichini, costruiti con bottiglie di plastica riutilizzate per l'occasione, ognuno con al proprio interno un tumore ben visibile in una parte del corpo, sono stati installati nelle piazze e agli angoli di strada maggiormente frequentati. Il progetto, pensato e iniziato più o meno sei mesi or sono, ha avuto lo scopo di sensibilizzare i cittadini circa la drammatica emergenza sanitaria e ambientale che interessa la oramai conosciuta col nome di Terra dei Fuochi, quella che un tempo era la Campania Felix e che ora regala lacrime e infelicità. Nel video gli interventi di Giovanni Pirozzi (l'ideatore dell'installazione) e Andrea D'Onofrio (presidente dell'Associazione Work in Progress, promotrice dell'evento).